è la tua criniera
che mi chiama
a cavalcarti oltre la sera oltre la morte
ma è dal tuo culo e dai tuoi fianchi
che mi viene la spinta
dal crinale della vita
gocciola quanto mi manchi
Alberto Sighele

è la tua criniera
che mi chiama
a cavalcarti oltre la sera oltre la morte
ma è dal tuo culo e dai tuoi fianchi
che mi viene la spinta
dal crinale della vita
gocciola quanto mi manchi
Alberto Sighele
Il potere ha finito la sua oppressione se non può usare contro di noi la morte perché quella è solo condivisione di un destino transito passaggio volo in una realtà dove nessuno è solo
Alberto Sighele
hanno l’acqua alla gola
Mao miagola
la Cina ha bisogno del Tao
Alberto Sighele
hanno l’acqua alla gola Mao miagola la Cina ha bisogno del Tao
Alberto Sighele
miele e caffè al risveglio ma il punto saldo ho bisogno del tuo dolce e del tuo caldo e anche oggi sono pronto al giro del mondo
Alberto Sighele
davanti a questa pittura fonetica una bisbetica ha detto dille che metta quel paio di mutande e io no lascia che batta il suo con il mio sangue la via sicura è vivere natura quando il bene tuo e di tutti stanno assieme è proprio bene
l’erotismo
è una ruota di tortura
di natura
della fortuna
ti porta sulla luna
e poi al colmo del cosmo
Alberto Sighele
le vite degli altri ti vengono incontro
sono loro che rafforzano naturalmente
quel che sta apparendo nella tua mente
le parole si acciuffano per i capelli o la coda
la realtà è soda
e una, è già oltre tu e loro
noi eravamo il brodo
l’erotismo
è una ruota di tortura
di natura
della fortuna
ti porta sulla luna
e poi al colmo del cosmo
Alberto Sighele
le vite degli altri ti vengono incontro
sono loro che rafforzano naturalmente
quel che sta apparendo nella tua mente
le parole si acciuffano per i capelli o la coda
la realtà è soda
e una, è già oltre tu e loro
noi eravamo il brodo
è chi vota
che svuota
il suo potere
nel politico
è evidente
perciò ti dico
pensa pulito non impaurito e previdente
Alberto Sighele
Alberto Sighele